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Tarquinia – Divino Etrusco

 

Divino Etrusco a Tarquinia – Agosto: a Tarquinia, in provincia di Viterbo, si trova nella Maremma laziale. Situato a 132 metri sul livello del mare, sorge su di un colle che domina il fiume Marta. Tarquinia è stata una delle più importanti ed antiche città che formavano la dodecapoli etrusca (le dodici città etrusche dell’alto Lazio e della Toscana, tra cui Volterra, Veio, ecc). Maggiore porto dell’Etruria meridionale, secondo la leggenda, proprio da Tarquinia provenivano i re di Roma di origine etrusca (Tarquinio Prisco, Tarquinio il Superbo e Servio Tullio).

Le tracce e le testimonianze riguardanti il periodo etrusco di Tarquinia sono numerosissime, tra cui i resti dell’abitato (esteso 150 ettari) e la rete delle necropoli affrescate, entrambi realizzati in tufo. Proprio per sottolineare l’importanza che gli etruschi hanno avuto nella storia della regione e di Tarquinia in particolare, si è scelto di chiamare una delle più importanti manifestazioni ed eventi del territorio “Tarquinia DiVino Etrusco“. 

Già dall’epoca etrusca la coltivazione dell’olivo e della vite rivestivano un ruolo importante nella cultura e nell’economia di Tarquinia. Adesso, dopo secoli di presenza marginale, il vino da alcuni anni è tornato ad rivestire un ruolo di grande importanza e qualità.
La manifestazione “Tarquinia DiVino Etrusco” con il suo nome riunisce in sé tutti i caratteri principali dell’evento: il vino, l’eccellenza delle uve e dei prodotti, il territorio e l’importanza rivestita dal periodo etrusco. Si tratta di tre giorni in cui si presenteranno e si esalteranno i vini prodotti nel territorio di Tarquinia, ma anche la gastronomia, le tradizioni e la storia della città, focalizzandosi soprattutto sul periodo etrusco.

Tarquinia DiVino Etrusco” Ogni anno si tiene nelle ultime settimane di Agosto e si svolge con una rassegna-degustazione di vini pregiati tra le vie e piazze del centro storico. Inoltre, sono presenti in programma tre serate di mostre, visite guidate, spettacoli, concerti ed aperture al pubblico dei monumenti più importanti. In questo modo, non solo si coinvolgeranno i produttori vinicoli e le associazioni locali, ma si unirà la degustazione di ottimi vini alla possibilità di far conoscere ai visitatori la storia e la cultura sia del territorio che delle piccole e grandi realtà vinicole.

Per avere maggiori informazioni sulla manifestazione e sul programma “Tarquinia DiVino Etrusco” si può consultare il sito internet ufficiale della rassegna (www.divinoetrusco.it) e la pagina Facebook autorizzata. In alternativa, anche per prenotare, ci si può rivolgere all’Ufficio informazioni ed accoglienza turistica della rassegna o del comune di Tarquinia.

DiVino Etrusco compie 20 anni: 53 cantine protagoniste a Tarquinia
Dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026 il centro storico ospita la 20ª edizione con le cantine della Dodecapoli etrusca, di Calabria, Sicilia e Sardegna
 
Tarquinia (VT), 5 agosto 2026 – Saranno 53 le cantine protagoniste della 20ª edizione del DiVino Etrusco, in programma dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026 a Tarquinia. Un traguardo che conferma il ruolo della manifestazione come uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell’estate nella Tuscia, capace di valorizzare le realtà vitivinicole della Dodecapoli etrusca e di aprirsi quest’anno al confronto con Calabria, Sicilia e Sardegna, in un percorso di degustazioni curato dai sommelier della Fisar Tuscia Viterbese.
 
I protagonisti: le cantine della Dodecapoli etrusca
 
A rappresentare Tarquinia saranno dieci aziende espressione della ricchezza e della qualità della produzione vitivinicola locale: Azienda Agricola Anna Elisei, Azienda Agricola Massimo Tosoni, Cantine PrimaLuce, Etruscaia, Muscari Tomajoli, Podere Giulio, Tenuta Sant’Isidoro, Terre Giorgini Santa Maria, Distilleria Numa – Valle del Marta e Vinaio 98.3. Accanto alle aziende tarquiniesi, il DiVino Etrusco accompagnerà i visitatori alla scoperta degli altri territori dell’antica Dodecapoli etrusca. Da Arezzo arriveranno Buccia Nera, Fattoria di Gratena e Tarazona Miriam; da Bolsena Villa Puri; da Cerveteri Cantina Belardi, Castello di Ceri, Onorati e Tenuta Tre Cancelli; da Chiusi Colle Santa Mustiola, Il Roglio, Nenci e San Gregorio. Il viaggio proseguirà tra le produzioni di Cortona, con Baracchi, Fabrizio Dionisio, Fattoria Cantagallo, Tenuta Angelici e Tenuta Montecchiesi Dal Cero, e di Orvieto, rappresentata da Arcadia, Cantina Altarocca, Cantina Neri, Custodi, Decugnano dei Barbi, Palazzone e Tenuta Le Velette. Completeranno il percorso Goretti da Perugia, Podere Nannini, Sant’Agnese e Torre di Baratti da Piombino, Terre del Veio da Veio, MonteRosola e Podere Marcampo da Volterra, insieme alle aziende di Vulci: Azienda Agricola Lotti Bio, La Trusca, Le 3 Montagne e Cantina Simoncini.
 
Il Mediterraneo nel calice
 
Anche quest’anno il DiVino Etrusco guarda oltre i confini della Dodecapoli, rafforzando il dialogo tra territori accomunati dalla cultura del vino e dalla storia del Mediterraneo. A Tarquinia ci saranno infatti aziende provenienti da Calabria, Sicilia e Sardegna. La Calabria sarà rappresentata da Brigante, la Sicilia da Alessandro di Camporeale e Tenuta Gorghi Tondi, la Sardegna da Giuseppe Sedilesu, Fattorie Cuscusa, Sardus Pater, Soberana Cantina e Tenute Evaristiano.
 
Vent’anni di promozione del territorio
 
In vent’anni il DiVino Etrusco ha contribuito a promuovere il patrimonio vitivinicolo e culturale dell’Etruria, diventando un appuntamento consolidato dell’estate. Il Festival è organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo con il cappello Carlo Zucchetti, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura – Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con il supporto dell’associazione culturale Viva Tarquinia.
 
Le formule di degustazione
 
Per partecipare alle degustazioni sono previste tre formule. Il biglietto giornaliero, al costo di 20 euro, consente degustazioni illimitate e comprende bicchiere e tracolla. È inoltre possibile scegliere il carnet da 4 assaggi, al costo di 10 euro, anch’esso comprensivo di bicchiere e tracolla, oppure quello da 3 assaggi, al costo di 7 euro, pensato per chi desidera degustare una selezione di vini.