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Canepina

Visitare Canepina: Il comune di Canepina sorge ai piedi della vetta più alta dei Monti Cimini (catena montuosa dell’Antiappennino laziale di origine vulcanica) nella provincia di Viterbo (Lazio). E’ un paese piccolo, con poco più di tremila abitanti (detti Canepinesi) ed una superficie di circa 21 chilometri quadrati, ma molto affascinante.

Questo per via, innanzitutto, della sua posizione. Situato in una zona collinare, il paese è caratterizzato da una folta vegetazione di faggi e di pini cembri ma, soprattutto, di castagni da frutto. Ma anche per la sua ricchezza culturale ed artistica. Canepina, infatti, è un paese ricco di palazzi, di chiese e di monumenti. Ed infine, ma non certo meno importante, per la vivacità della sua gente e per la bontà dei suoi prodotti locali, primi fra tutti il marrone e la castagna.

Il nome Canepina deriva dall’attività che veniva svolta in questo territorio in epoca medievale, ovvero la coltivazione della canapa. Il comune può, infatti, vantare una storia molto lunga, che risale fino agli Etruschi. Dei reperti archeologici dimostrano, infatti, che alcune popolazioni etrusche si stabilirono a Canepina forse per proteggersi dalle intemperie ma, più probabilmente, per la grande presenza di corsi d’acqua. Durante il Medioevo il paese finì sotto il controllo ecclesiastico dello Stato Pontificio, che continuò la sua dominazione per diversi secoli.

Fu proprio un Papa, ed in particolare Paolo III (ovvero Alessandro Farnese), a costruire uno dei palazzi più importanti di Canepina: Palazzetto Farnese. Oggi sede del Comune, questo palazzo venne costruito dal Papa per suo figlio Pierluigi. La sua architettura è semplice ma solida, priva di grandi decorazioni, in conformità con le regole architettoniche tipiche dell’epoca in cui venne costruito (XVI secolo).

Un altro punto di interesse storico molto affascinante è il Castello degli Anguillara. Eretto su un dirupo inaccessibile, era il punto difensivo per l’intera città. Fu venduto ai privati, in porzioni di terreno, alla fine dell’Ottocento dalla famiglia degli Anguillara a causa di alcune difficoltà economiche. Nel 1900, infine, la torre Orientale venne donata al comune che la trasformò in un museo civico dedicato alla flora e alla fauna locale. Al castello è anche legata una leggenda molto interessante: si tramanda che, proprio in corrispondenza del ponte levatoio, vi fosse un pulpito dove era solito predicare San Bernardino da Siena.

Canepina è anche molto ricca di chiese, alcune delle quali davvero storiche. La chiesa di Santa Corona, ad esempio, è la più antica del paese e risale ben al 1200. Sempre medievale è la chiesa di Santa Maria Assunta (che ha subito però delle modifiche nel XV secolo). Ma anche all’interno della chiesa della Madonna del Carmine è possibile ammirare dipinti ed affreschi di grande valore storico, essi risalgono infatti all’epoca Quattrocentesca.

Parlando di Canepina non si può, però, non parlare di una delle sue principali attrazioni, anche turistiche: i castagni.

Visitare Canepina per i buoni frutti del territorio

Il comune di Canepina, infatti, sorge proprio in una conca interamente coperta da un fitto manto boscoso ricco di castagneti. Proprio per celebrare il prodotto più celebre, e più significativo dell’economia canepinense, si svolge la celebre Sagra della Castagna (in particolare nelle giornate di sabato e domenica delle ultime settimane del mese di Ottobre).

E’ una festa ricca di tradizione e di folklore, in cui la castagna è solo uno degli ingredienti utilizzati per far rivivere piatti tipici dal sapore antico. Alle caldarroste, si unisce il “Fieno di Canepina”, pasta tipica locale fatta a mano dalle massaie, con la ricetta risalente al medioevo.

Visitate il sito ufficiale del Comune di Canepina.

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