Visitare Tuscania: distante poco più di 15 chilometri dalla città di Viterbo e a 24 chilometri dalla costa di Tarquinia, il comune di Tuscania si caratterizza per il suo centro storico ben mantenuto e per le tradizioni antiche che ancora oggi scandiscono il tempo della comunità locale.

Una località conosciuta e vissuta fin dai tempi preistorici, durante il periodo della civiltà etrusca diventa un importante punto strategico di controllo che si affaccia sulla valle del Marta.

Tuscania

Il sito archeologico più conosciuto e importante della zona è la necropoli detta Madonna dell’Olivo, si trova nei pressi dello stadio comunale e comprende diverse sepolture che vanno dall’VIII al II secolo A.C..

L’elemento architettonico più notevole e celebre, è la cosiddetta Tomba della Regina, così chiamata per il ritrovamento al suo interno di un affresco che ritraeva una figura femminile in piedi, oramai andato perduto.

Grotta Regina

La struttura sotterranea è dotata di diversi angusti cunicoli che si dipanano per decine di metri in differenti direzioni. Rimane ancora un mistero la funzione di questo luogo in cui in realtà, non è stato rinvenuto alcun sarcofago.

Tutti i reperti più importanti, rinvenuti nell’area archeologica, sono conservati e visibili nel Museo Archeologico Tuscanese, situato nell’ex convento francescano, vicino alla Chiesa di Santa Maria del Riposo. Le torri medievali caratterizzano, insieme alle diverse chiese, Tuscania e il suo paesaggio.

San Pietro

La Basilica di San Pietro è tra gli edifici religiosi più importanti, posta fuori dalle mura fortificate, sull’omonimo colle. Costruita tra l’VIII e XI secolo è un tipico esempio di architettura romanica anche se diversi rimaneggiamenti sono stati effettuati con il passare del tempo. La facciata si caratterizza per l’ampio rosone, finemente decorato e incorniciato agli angoli dalle raffigurazioni dei quattro evangelisti.

La chiesa internamente è suddivisa in tre navate e uno degli elementi più importanti è la cripta, composta da colonne e volte a crociera, in cui vi è conservato un affresco, risalente al XIV secolo, dei Santi Secondiano, Veriano e Marcelliano, protettori del paese. Sempre fuori dalle mura la Chiesa di Santa Maria Maggiore, è un altro esempio dello stile romanico esaltato dalle eleganti decorazioni, chiaramente visibili nella facciata esterna tripartita e dotata di rosone centrale.

Le parti più antiche dell’edificio risalgono al VI secolo mentre sono diversi gli elementi aggiunti tra il X e il XIII secolo. Nell’abside si può ammirare il grande affresco del Giudizio Universale, la realizzazione viene attribuita ai pittori Gregorio e Donato D’Arezzo. Una passeggiata nel centro storico permette di scoprire altre particolarità della storia di Tuscania. Il Parco Torre di Ravello, a ridosso delle mura, offre un panorama circostante notevole, oltre ad essere adatto per una sosta rilassante o per un pic-nic. Poco distante si può osservare il Palazzo Quaglia, di stile rinascimentale conserva ancora le finestre di epoca medievale.

Nella Piazza del Duomo dove si affaccia la Chiesa di San Giacomo, risalente al XVI secolo si trova anche la Fontana di Poggio, di epoca barocca. Percorrere queste strade permette di scoprire un mondo lontano, molto presente ancora nelle tradizioni alimentari, legate alle naturali stagionalità dell’anno. La Sagra della Frittella ricade all’interno dei festeggiamenti del Santo Antonio abate, nel mese di gennaio. Il paese in festa prepara grandi quantità di frittelle di cavolfiore e sono diversi gli eventi in programma che caratterizzano queste giornate.

Visitare Tuscania durante gli eventi

L’Estate Tuscanese è la manifestazione che anima durante la bella stagione l’abitato, vengono organizzate diverse degustazioni, spettacoli teatrali e concerti. Religione e folklore sono gli elementi che caratterizzano le giornate dal 7 al 9 agosto, dedicate alle celebrazioni dei patroni del paese.

La vendemmia, la raccolta delle olive, dei funghi oppure delle lumache dopo i primi acquazzoni estivi, sono le occasioni migliori per assaporare l’atmosfera conviviale del luogo in compagnia della gente locale disponibile e gentile.
Natura, archeologia, storia, religione e la tradizione del buon cibo trovano in Tuscania un luogo da scoprire.

Un ambiente ideale per coloro che ricercano la qualità e il gusto di una cucina tipica da assaporare in compagnia di un calice di vino proveniente dai vitigni sparsi nelle zone circostanti.