Visitare Proceno: un paesino che si trova in provincia di Viterbo, in un poggio che è costeggiato dallo Stridolone, un torrente che si getta nel fiume Paglia. E’ un piccolo gioiello medievale, suddiviso in rioni, ognuno dei quali prende il proprio nome dalla Porta alla quale fa riferimento. Tanti i monumenti da vedere e i luoghi di interesse da visitare nelle vicinanze in quanto Proceno si trova davvero nel cuore della Tuscia.

Visitare ProcenoProceno ha origini molto antiche in quanto la sua fondazione risalirebbe addirittura al VI secolo a.C., per opera di Porsenna.

A testimonianza delle sue origini etrusche ci sono anche numerosi sepolcri che si trovano a ridosso del centro abitato.

Dopo un lungo periodo di dominazione romana, nel medioevo Proceno entra a far parte del Marchesato di Toscana, all’incirca nel X secolo.

Nel 1115, dopo la morte di Matilde di Canossa, reggente del Marchesato, Proceno passò con il resto dei territori circostanti sotto il potere della Chiesa. Nel XIV secolo, in seguito ad uno stravolgimento della geo-politica locale, il territorio di Proceno passò sotto il Comune di Siena.

Successivamente, rientrò nei possedimenti della nobile famiglia degli Sforza e, infine, alla famiglia Cecchini che sono tutt’ora i proprietari del bellissimo castello che sorge sul territorio.

Tutte queste diverse dominazioni hanno avuto una grande influenza sull’architettura del paese che è uno dei più suggestivi dei Monti Cimini. Ad esempio, le possenti mura fortificate che circondavano la città furono costruite per difenderla, essendo uno dei luoghi privilegiati di accesso alla Via Cassia, e sono ancora oggi visibili in alcuni punti di Proceno.

Cosa vedere a Proceno

La ricca storia di Proceno è visibile in ogni angolo del paesino. Il monumento che più la caratterizza è senza dubbio la Rocca, che è una costruzione realizzata nell’anno mille per volere di Gregorio V. E’ costituita da una costruzione con tre torri, a forma rettangolare, che si scaglia possente e maestosa dall’alto di una collinetta che domina Proceno.

Presso la Rocca, nel corso dei secoli, trovò ospitalità anche Galileo Galilei. Un altro monumento di stile rinascimentale – del quale, però, ormai non sono rimasti che ruderi in stato di grande abbandono – è anche Palazzo Sforza, edificio realizzato nei primi anni del secolo XVI che in origine era ricco di affreschi realizzati da artisti locali di grande bravura. Notevole anche il portone enorme, tutto realizzato in bugnato smussato.

Dal punto di vista degli edifici religiosi, invece, fiorente è l’architettura gotica. In particolare, la chiesa di San Martino – anche conosciuta come Chiesa dei Francescani – ha una pianta e una struttura gotica che ha al suo interno pregiati affreschi del trecento e del quattrocento, molti dei quali sono stati attributi a Piero Lorenzetti.

Ci sono, poi, la Chiesa di Sant’Agnese e quella di Santa Maria del Giglio. In particolare, quest’ultima è stata costruita nel XVI secolo sui resti di precedenti sedi di culto del XIV secolo, delle quali restano chiari segni negli affreschi della scuola di Zuccari e negli altari.

Cosa mangiare a Proceno

Proceno sorge essenzialmente in una zona rurale quindi sono tanti i piatti preparati a base di frutta e verdure locali. Conosciuto e tipico è l’aglio rosso di Proceno che, con il suo gusto tipico, è alle base di molti piatti tipici offerti nei numerosi ristoranti e trattorie del paesino. Altri prodotti locali tipici sono le patate e l’olio extra vergine di oliva: il loro mix è uno dei sapori più tipici della zona. Comunque l’offerta di trattorie, osterie e ristoranti è davvero vasta e per questo possono accontentare ogni tipo di gusto.

Gli eventi a Proceno

Ci sono alcuni appuntamenti tipici che si svolgono a Proceno e ogni anno raccolgono migliaia di visitatori. Fra questi, quelli più conosciuti sono la Sagra dell’Aglio Rosso che si svolge durante la settimana di Ferragosto; la Festa della Madonna delle Piane che cade la seconda domenica dopo la Pasqua ed è una festa religiosa con processioni ma anche stand gastronomici e bancarelle. Infine, la Sagra della bruschetta è l’appuntamento dei primi giorni di agosto con questa gustosa pietanza come regina della festa e tante gare sportive e musica.