Visitare Nepi: Nepi è un’altra località dei Monti Cimini che vale la pena visitare, un piccolo borgo in provincia di Viterbo circondato dalle mura etrusche. La lunga storia alle spalle e il valore artistico di alcuni monumenti fanno del comune laziale un luogo di forte richiamo turistico. Chiese, torrenti e fonti di acque minerali caratterizzano in modo particolare la cittadina, capace di offrire ai visitatori aspetti davvero particolari.

Da queste parti il legame con l’acqua è antico e solido, al punto che Nepi è anche conosciuta come città dell’acqua. Le Forre, con la loro singolare conformazione creata dall’erosione fluviale, e i fiumi, caratterizzano infatti gran parte del paesaggio del paese etrusco e rappresentano un ambiente per certi aspetti unico.

Altri consigli per visitare Nepi

Una vera opera d’arte è poi l’acquedotto, con una lunghezza di circa tre miglia: dalla sorgente Varano fino alle mura della cittadina. Le arcate e i possenti piloni regalano all’acquedotto un’immagine bella e imponente, soluzioni architettoniche che riportano alla mente i vecchi acquedotti romani. Una struttura monumentale molto suggestiva, con le sue splendide arcate riprese in alcune scene di film famosi.

Da vedere anche il Duomo, con il suo interno sontuoso dove risaltano le cinque grandi navate e numerosi affreschi. Nella volta, da segnalare la raffigurazione dell’Incoronazione di Maria mentre nella cripta, sorretta da un bel numero di colonne, si trovano le catacombe paleocristiane.

Tra le più antiche di Nepi è invece la Chiesa di San Biagio che risale alla metà del X secolo. L’edificio presenta un’unica aula e, nonostante i vari rifacimenti subiti dalla struttura, la planimetria generale è rimasta quella di un tempo.

Lo scenario cambia ma l’interesse resta alto con la visita al Palazzo Comunale, una maestosa opera ordinata dal Duca Pier Luigi Farnese e completata nel XVIII secolo. Una struttura nata sull’omonima piazza, con una bella facciata e caratterizzata anche da un’antica fontana realizzata dall’architetto Barigioni.

All’interno del Palazzo Comunale si trova il Museo civico della città, impreziosito da una ricca collezione di oggetti provenienti dai vicini siti archeologici e risalenti al periodo romano e medievale.

Nella parte storica di Nepi, il Castello Borgia, un monumento architettonico dalle gigantesche proporzioni, sembra quasi dominare l’intero paesaggio. Dopo un lungo e preoccupante periodo di abbandono, sono stati fatti alcuni lavori per consolidare la fortezza ed ora la Rocca dei Borgia è sede di diverse manifestazioni aperte al pubblico.

Inoltre, nel mese di luglio, nella piazza del paese si rinnova l’appuntamento con un festival canoro che annualmente richiama l’interesse di numerosi curiosi. Una manifestazione di alto spessore per ragazzi talentuosi e di qualunque età.

Altri buoni motivi per visitare Nepi

Ma Nepi è un luogo che si fa apprezzare anche per la buona tavola, una cucina locale contraddistinta dai prodotti tipici della Tuscia. La cittadina laziale è infatti una delle località storiche del pecorino romano dop, un ottimo formaggio da provare grattugiato su pasta e risotti. Altre specialità del territorio sono il salame cotto nepesino, una vera e propria prelibatezza, e la pizza con cipolla, molto gustosa e particolare.

Dall’acquedotto alla Rocca dei Borgia, passando per le tante chiese, Nepi è un susseguirsi di posti pittoreschi e suggestivi. La storia, il verde della natura, l’architettura e la gastronomia locale caratterizzano dunque fortemente questo luogo dei Monti Cimini, una cittadina tutta da scoprire e dove trascorre qualche giorno tra cultura e buona tavola.