Visitare Monterosi: le splendide e selvagge terre della Tuscia, ospitano incantevoli panorami ancora incontaminati e piccoli borghi che sembrano essere rimasti avvolti tra le antiche spire di tempi ormai lontani. Nella suggestiva cornice dei Monti Cimini, possono essere scoperte mete uniche e ricche di fascino, fortemente contaminate dal folklore e dagli usi maremmani.

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Attraversando le rurali località della Tuscia è impossibile non imbattersi nel piccolo e caratteristico borgo di Monterosi, situato nella provincia viterbese. Il paese sorge nelle vicinanze di un piccolo laghetto di origine vulcanica, il lago di Monterosi, o Janula come veniva chiamato anticamente, di appena tre km quadrati. Le piccole dimensioni però non gli impediscono di essere un luogo di profondo interesse ambientale, geologico e naturalistico.

Questo piccolo specchio d’acqua infatti, ospita numerose specie di piante acquatiche e offre ristoro a molti uccelli di palude. Luogo incantevole e dalla placida calma, il lago di Monterosi è incastonato tra prati verdeggianti e pascoli e offre al visitatore, paesaggi bucolici e suggestivi.

Visitare Monterosi per i monumenti e la sua architettura

Tornando a percorrere le vie del borgo, si trovano punti di grande interesse storico e culturale nel cuore del paese. E’ nella piazza principale di Monterosi infatti che si erge la chiesa di S. Croce. L’edificio, di età cinquecentesca, colpisce per la sua bellissima architettura in stile barocco e un campanile a vela che svetta alla sinistra della struttura. All’interno della chiesa di S. Croce è possibile visitare le reliquie qui custodite dei Santi Vincenzo e Anastasio, protettori del borgo di Monterosi.

Passeggiando lungo la via principale del paese, si trova il Palazzo Cardinalizio, residenza che fu di Alessandro Farnese, nipote di Paolo III. Altro luogo di fascino e suggestione è sicuramente la bellissima chiesa seicentesca dedicata a San Giuseppe. La particolarità architettonica di questa chiesa è racchiusa nel suo stile orientalizzante e con una cupola ottagonale.

Le delizie della gastronomia, un pretesto per visitare Monterosi

Monterosi ospita inoltre molte feste e ricorrenze rurali, dove i sapori e gli usi di un’epoca antica tornano a vivere tra le vie del borgo. Per assaggiare un prodotto davvero goloso e tipico del luogo, impossibile perdere nel mese di Gennaio la Sagra della Pizzantiella. Monterosi per l’occasione si popola di cuochi eccelenti pronti a riempire le strade con il profumo irresistibile di queste calde crepes spesse e farcite con salsiccia, posciutto e formaggio locale.

Tra la fine di Luglio e l’inizio di Agosto invece, Monterosi da’ vita alla festa dei borghi. Per l’occasione vengono celebrati i tre nuclei abitativi che hanno determinato la nascita di Monterosi. Durante la festa poi, le vie del paese sono percorse da tantissimi personaggi rigorosamente vestiti con abiti d’epoca.

Anche la gastronomia del piccolo borgo di Monterosi merita di essere scoperta e assaporata. Tra le delizie che Monterosi offre ai visitatori, oltre alla golosa pizzantiella, ci sono i formaggi di mucca e capra. Da assaggiare gli stuzzicanti pecorini, i saporiti caci cavalli e le dolci ricotte, con le quali vengono preparate delle meravigliose crostate rustiche. Prodotti tipici delle coltivazioni della zona della Tuscia e presenti nella gastronomia di Monterosi, sono gli ortaggi come zucche, zucchine, lattuga romana e bietole. Un pretesto per visitare Monterosi sono quindi anche le tante cose buone da mangiare.