Visitare Lubriano: Lubriano è un piccolissimo comune del Lazio, nella provincia di Viterbo, che conta circa 950 abitanti. Le particolari caratteristiche del territorio fanno presumere che il paesino è stato abitato fin dalla Preistoria, dato che questo si trova in una posizione particolarmente strategica in grado di garantire agli abitanti la sicurezza da attacchi esterni di qualsiasi genere, sia di origine animale, sia di altre tribù che risiedevano nelle zone circostanti.

Visitare LubrianoIl piccolo paesino abitato anche nel periodo etrusco, dove la capitale era volsinium oggi Orvieto, e a testimonianza di ciò sono state rinvenute delle tombe risalenti esattamente a quel periodo.

Nel 265 a.C., però, volsinium cadde e Lubriano fu conquistato dai romani, i quali decisero di sfruttare quel territorio particolarmente fertile per scopi agricoli. Con la caduta dell’impero romano, la fiorente zona fu costretta a subire numerosissime invasioni barbariche che portarono distruzione e decadenza a tutto il territorio.

É noto che il paesino fu per un lungo periodo casa di varie dominazioni, tra i quali quella dei Goti, che combattevano in quel periodo la guerra greco-gotica, ai quali seguirono i Bizantini. Una delle dominazioni che più riuscì ad integrarsi con la popolazione del luogo fu quella dei Longobardi, che estesero il loro dominio per un lungo e fiorente periodo che va dal 605 al 774. In seguito però le cose cambiarono: con l’arrivo di Carlo Magno nella zona italica tutti i possedimenti dei longobardi, tra i quali anche Lubriano, furono ceduti alla Chiesa.

Lo stemma del piccolo paese risale proprio a questo periodo e raffigura San Procolo appoggiato ad una quercia rigogliosa e affiancato da un castello a tre torri, simbolo della protezione del paese. Nonostante il pesino sia molto piccolo, non mancano di certo i monumenti, simbolo delle varie correnti artistiche che si sono avute in quel luogo.

Visitare Lubriano e scoprirne le bellezze

La Chiesa di S. Giovanni Battista risale circa al XI secolo ma, nel corso degli anni, ha subito numerosissimi restauri e oggi porta il segno dell’arte romanica. Anche il campanile fu riedificato nell’800 poichè fu distrutto da un fulmine. Particolare importanza assumono le rappresentazioni spirituali all’interno dell’edificio che raffigurano SS. Paolo e Andrea Apostoli e S. Giovanni Battista e, in una piccola cappella scavata, la figura si San Procolo, il patrono.

Oltre alle strutture ecclesiastiche, a Lubriano è possibile ammirare anche altri esempi di architettura muraria come Palazzo Monaldeschi, un palazzo settecentesco nato dalla riedificazione di un piccolo ostello di origine medievale, il che spiega le diverse irregolarità nella pianta.

Il palazzo rappresenta un classico esempio dello stile barocco, un tipo di arte molto vistoso e particolare, ed è edificato su tre piani. La punta di diamante del centro storico del paesino è però la Torre Monaldeschi, che sorge sulla zona più alta del paese.

Attualmente l’edificio presenta un’altezza di circa 18 metri e fu edificato intorno al 1600 con scopo di avvistamento; oltretutto la torre può essere visitata e si può giungere alla sommità, dalla quale si può godere di una splendida visuale, grazie ad una scalinata interna. Lubriano presenta anche un grande patrimonio faunistico, grazie alla presenza del museo naturalistico del paese.

Questo è articolato seguendo un vero e proprio percorso immerso nella natura, tramite il quale si possono ammirare diverse specie di piante e di animale. Inoltre il museo organizza anche diversi spettacoli per accogliere i turisti dove ad esibirsi sono proprio gli abitanti del paese; uno dei progetti messi in atto dal museo è quello di istituire corsi di apicoltura, per salvaguardare le api e la fauna del posto.

Oltretutto Lubriano offre anche un’area camper dove poter sostare e diverse visite guidate all’interno delle botteghe di alcuni artigiani locali. Lubriano è quindi un luogo pieno di tradizione e di storia nascosto sui monti Cimini, tutto da visitare e scoprire a poco a poco.