Visitare Corchiano: immerso nei boschi dell’alto Lazio, tra i monti Cimini, si trova il comune di Corchiano paese ricco di archeologia, storia, tradizioni e monumenti naturali di notevole interesse. Infatti, le prime testimonianze umane risalgono alla lontana era preistorica e sono state rinvenute all’interno delle numerose grotte, sparse in queste zone, appartenenti all’epoca del Paleolitico. All’VIII secolo A.C. risale la prima fondazione dell’insediamento ma sebbene non si conosca il nome originario, gli studiosi identificano nell’antico borgo la città di Fescennium, appartenente alla civiltà Falisca e poco distante dell’importante centro abitato di Falerii.

Corchiano

Dal III secolo A.C. ha inizio un lento di declino e queste terre passano sotto la dominazione romana. A questo periodo risalgono anche i legami con la popolazione etrusca e gli elementi in comune sono visibili nelle molte sepolture e negli oggetti che sono stati scoperti al loro interno, soprattutto nella necropoli della Madonna del Soccorso. L’antico insediamento vive un periodo di semi abbandono fino all’anno 1100, da questo momento il nome con cui verrà denominato è Hortiano e viene compreso all’interno del feudo di proprietà del capitano Ranieri di Farolfo.

Borgo di Corchiano

Nei secoli successivi diverse importanti famiglie nobiliari si susseguono e tra queste basti ricordare gli aristocratici romani Orsini oppure i Farnese che ne entrano in possesso nel XVI secolo attraverso il personaggio di Pier Luigi Farnese, primo Duca di Castro e Parma. Fino all’unità di Italia nel 1861 queste terre rimangono sotto il controllo del potere papale.
Corchiano viene considerato il luogo dove ebbe nascita un famoso genere letterario, latino molto celebrato in epoca romana, detto Fescenninum.

Da questo richiamo storico prende il nome una delle manifestazioni più rilevanti del paese, ideata e organizzata dal maestro musicista Nicola Piovani, è appunto chiamata Fescennino d’oro. Un premio dedicato gli artisti contemporanei che mantengono salde le proprie origini al teatro popolare. Un’occasione per scoprire i suggestivi vicoli e assistere ad una serata piena di ospiti e artisti illustri.

Visitare Corchiano per le sue bellezze

La ricca storia che caratterizza il borgo si sposa in maniera affascinante con i contesti naturalistici che incorniciano Corchiano. Certamente di notevole rilievo sono le Forre, area naturalistica protetta che si contraddistingue per le proprie gole profonde e per le pareti ripide e verticali. Poste vicino le sponde del Rio Fratta, un affluente del Tevere, sono raggiungibili attraverso un antico percorso realizzato e scavato dagli etruschi. Affascinanti sentieri falisci si dipanano tra una folta vegetazione e raccontano tante storie di epoche differenti.

Tomba Etrusca a Corchiano

Dalle grotte abitate dagli uomini preistorici alla strada Amerina, celebre per essere un importante snodo viario romano, passando anche dall’archeologia industriale, con la centrale idroelettrica abbandonata negli anni sessanta. Durante la stagione invernale le Forre di Corchiano diventano lo scenario caratteristico del Presepe Vivente. Il contesto ambientale, la rivisitazione con i vestiti e i personaggi dell’epoca, rendono questa rappresentazione una delle più note e apprezzate in tutta Italia. In primavera si festeggia la bella stagione con l’evento dell’Infiorata che coinvolge tutto il centro storico.

Un tappeto di fiori viene creato con l’aiuto di tutti gli abitanti e ricopre strade, vicoli e piazze in attesa della processione dedicata alla Madonna che si svolge nel pomeriggio. Tra Corchiano e Gallese è presente un altro monumento naturale chiamato Pian Sant’Angelo. L’ambiente si contraddistingue per l’aspetto rurale e poco contaminato, in cui è possibile ammirare querceti e alberi secolari, campi coltivati e resti archeologici falisci ed etruschi.

Chiesa della Madonna del SoccorsoInoltre, a meno di quindici chilometri è possibile raggiungere facilmente la Riserva Naturale del Lago di Vico, meta ideale in estate per un refrigerante bagno o per passeggiare immersi tra i boschi, dotati di aree ristoro lungo i vari tragitti.

Corchiano dispone di diverse strutture in cui potere assaporare le ricette tradizionali del territorio accompagnate con un calice di vino sempre prodotto in queste zone. Ristoranti, agriturismi e trattorie propongono piatti tipici e rivisitazioni sul tema adatte per coloro che ricercano l’autenticità dei sapori e per tutti i buongustai.

Forre e sentieri

A Corchiano è presente la Fondazione Corchiano Monumento Naturale Onlus. La Fondazione intende valorizzare il patrimonio artistico,culturale,ambientale e archeologico di un paese che possiede ben due Monumenti Naturali riconosciuti dalla Regione Lazio: Il Monumento Naturale delle Forre e il Monumento Naturale di Pian Sant’Angelo (Oasi WWF).

Link al sito ufficiale della Fondazione Corchiano.

Link al sito del Comune di Corchiano.