Visitare Bolsena: Bolsena è una città del Lazio e si trova in provincia di Viterbo, a 30 chilometri dal capoluogo. La città di Bolsena si affaccia sulla sponda settentrionale del Lago di Bolsena, di origine vulcanica, a cui dà il nome. Ha una popolazione di poco più di 4.000 abitanti, ma in estate l’afflusso turistico le consente di sfiorare i 10.000 residenti. È chiamata “la città del miracolo eucaristico”, a causa del prodigio avvenutovi nel 1263, che diede origine alla Festa del Corpus Domini.

Bolsena

All’epoca, infatti, un prete boemo ebbe dubbi sulla transustanziazione (la trasformazione dell’ostia e del vino nel corpo e nel sangue di Cristo) durante la celebrazione dell’Eucarestia tenutasi sulla tomba di Santa Cristina, patrona di Bolzano. In quel momento, dall’ostia consacrata sgorgò del sangue e, verificato il miracolo, l’anno successivo Papa Urbano IV istituì il Corpus Domini per commemorare il prodigio.

Bolsena Infiorata

Un luogo di estremo interesse è appunto la Cappella del Miracolo (dedicata al miracolo eucaristico) in stile barocco. Altri monumenti di Bolsena sono la Chiesa di santa Cristina in stile romanico (ospita numerose opere d’arte ed una cappella affrescata cinquecentesca) ed il Palazzo Cozza Crispo, uno dei palazzi cinquecenteschi meglio conservati del Lazio e visitabile su prenotazione. Nel centro storico di Bolsena si trova la Rocca Monaldeschi della Cervara, che ospita il Museo territoriale del Lago di Bolsena ed attorno a cui si estende il quartiere medievale del Castello. Si tratta del quartiere più antico di tutta la Tuscia ed anche il luogo turistico di Bolsena più frequentato dai turisti stranieri. Infine, la Fontana di San Rocco, eretta su ordine dal cardinale Giovanni de’ Medici, si trova nella piazza che le dà il nome. Secondo i bolsenesi l’acqua della fontana è miracolosa ed ogni anno, il 16 agosto, si celebrata una messa per benedire la fontana e le sue acque.

Visitare Bolsena anche per la sua gastronomia

Un’altra caratteristica e motivo di interesse turistico sono i percorsi enogastronomici. La gastronomia di Bolsena si basa sui pesci del lago di Bolsena cucinati in vario modo. Bisogna ricordare che il lago di Bolsena ha delle splendide acque, a causa della mancanza di inquinamento, e la pesca è una delle attività economiche più importanti della zona. Il pesce più diffuso è il coregone, a cui seguono le anguille. Ad esempio sono caratteristici della zona sono la sbroscia ed il coregone, cucinato alla mugnaia oppure alla bolsanese.

Nel primo caso, si cucina senza spine ed infarinato in una padella con burro ed alcune gocce di limone; il coregone alla bolsenese, invece, si cuoce al forno in una teglia, immerso nell’aceto con alcuni spicchi di aglio interi e foglie di salvia. Cotto fino all’esaurimento dell’aceto, si serve condito con olio di oliva. La sbroscia è il piatto più caratteristico preparato dai pescatori del lago di Bolsena: si tratta di tranci di pesce diversi (tinca, luccio, anguilla, persico reale, latterini, scardola e grachi) in un tegame di terracotta con aglio, olio, patate, cipolla, erbe aromatiche e peperoncino, aggiungendo acqua e pomodoro. La zuppa è servita in scodelle con pane abbrustolito, e tradizionalmente la si mangia con le mani.

Altro piatto caratteristico è l’anguilla alla vernaccia, ripresa dai ristoranti locali in memoria del passo della Divina Commedia (canto XXIV del Purgatorio) in cui Dante ricorda l’ingordigia di Papa Martino IV, che appunto le annegava nella vernaccia. Le anguille sono soffritte con olio, aglio, salvia, rosmarino, peperoncino e sale, a cui si aggiunge la vernaccia quando i pesci hanno assunto un colore dorato.

Si serve caldo, una volta che la vernaccia si è completamente consumata. Infine, bisogna ricordare che le colline che circondano Bolsena ospitano in gran parte colture agricole (tra cui viti, olivi, legumi e patate). Tutte le attrattive di Bolsena ne fanno una località turistica molto frequentata: il turismo è l’attività economica principale e la città è dotata di strutture ben organizzate e confortevoli. Bolsena, infatti,è una delle località dell’Alta Tuscia più conosciute sia in Italia che all’estero.