Visitare Barbarano Romano: oggi voglio portarvi virtualmente alla scoperta di uno dei meravigliosi borghi medioevali di cui è costellata la nostra penisola. Partiamo quindi per Barbarano Romano, un paesino gioiello incastonato nel cuore della campagna laziale a circa 30 chilometri da Viterbo.

Visitare Barbarano Romano

Se sognate una fuga romantica in compagnia della vostra dolce metà, o volete semplicemente concedervi un week end all’insegna del relax e della buona cucina, Barbarano Romano è la destinazione che fa per voi. Questo centro agricolo sorge sui Monti Cimini, una catena montuosa di origine vulcanica che offre panorami selvaggi in grado di incantare qualsiasi viaggiatore.

Visitare Barbarano Romano anche per i reperti storici medioevali

Barbarano Romano colpisce in particolar modo per la cinta muraria perfettamente conservata e per la posizione arroccata sulla cima di una collina, da cui lo sguardo può spaziare su tutto il parco regionale del Marturanum.

Ma quali sono le origini di questo paesino? Secondo le ricostruzioni storiche effettuate il primo insediamento abitativo risalirebbe all’età del Bronzo, anche se soltanto a partire dal Medioevo si hanno notizie precise delle vicende che hanno visto protagonista questa antica città etrusca.

La posizione strategica, il clima favorevole e la fertilità del territorio hanno attirato nel corso dei secoli l’attenzione dei popoli più diversi e delle famiglie nobili più importanti: Romani, Longobardi, Orsini e Borgia hanno lasciato importanti testimonianze del proprio passaggio, come dimostrano i monumenti che si conservano tutt’oggi.

Un aneddoto racconta che sia stato Desiderio, l’ultimo re dei Longobardi, a modificare nel corso del tempo il nome del borgo: sotto il suo dominio il villaggio chiamato originariamente Marturano diventò l’attuale Barbarano, per indicare il rifugio trovato dai Barbari all’interno delle possenti mura fortificate della città.

Un nome quindi che la dice lunga sulle tumultuose vicende che hanno segnato la sua storia! Ma che cosa offre oggi al visitatore questa deliziosa località? Barbarano Romano regala la possibilità di rilassarsi in un contesto naturale di rara bellezza, che si può apprezzare passeggiando tra le sue stradine medioevali. Il borgo è disposto a spina di pesce, con una strada principale che lo attraversa interamente, fiancheggiata da due vie secondarie disposte parallelamente.

Chiese e palazzi storici da visitare a Barbarano Romano

Le antiche mura sono ben conservate e culminano nel bellissimo torrione di Porta Romana, edificato a forma cilindrica per offrire la massima protezione alla città e dotato di un orologio a parete che risale al 1863.

Di grande interesse architettonico sono Palazzo Comunale e Palazzo Mastini, armoniosamente inseriti nel centro storico, ed una serie di chiese risalenti al tredicesimo secolo. Possiamo citare la Chiesa del Crocifisso, che prende il nome dal pregiato crocifisso in legno conservato all’interno della navata; la Chiesa di Santa Maria del Piano, i cui notevoli affreschi stati portati alla luce solo a seguito di un recente restauro; la chiesa di Santa Maria Assunta, che contiene un bellissimo dipinto che raffigura la Santa Vergine.

Gli amanti dell’archeologia possono visitare il museo delle necropoli rupestri, ricavato all’interno del complesso storico di S. Angelo, che espone numerosi reperti ritrovati a Barbarano e nelle altre località appartenenti al comprensorio dei Monti Cimini. La collezione include utensili che vanno dall’età neolitica all’epoca etrusca, tra cui spiccano una raccolta di ceramiche policrome ed una serie di sarcofagi scolpiti in tufo.

Visitare Barbarano Romano per i prodotti tipici del territorio

Dopo questa immersione culturale vi è per caso venuta fame? Niente paura! Barbarano Romano è in grado di soddisfare le esigenze dei palati più golosi! Tra i prodotti tipici del territorio troviamo ottimi salumi e formaggi, verdura, castagne, funghi, miele e nocciole, per non parlare della eccezionale qualità vini della Tuscia laziale! Suggerisco quindi di concludere la giornata godendovi il tramonto sulla terrazza di una trattoria di fronte ad un bel tagliere misto!

Tra gli antipasti che fanno leccare i baffi consiglio “il frustino del contadino”, un gustoso salame tipico dei Monti Cimini, e la caciottina con nocciole. Tra i primi piatti spicca la pasta “cacio e pepe” mentre la trippa si conferma tra le portate principali più gradite.

La cena però non può dirsi completa senza assaggiare gli “schiaffi di Papa Urbano”, ottimi dolcetti a base di cioccolato e nocciole che renderanno ancora più dolce il ricordo della vostra vacanza per visitare Barbarano Romano.