Item image

Acquapendente: World Francigena Marathon

Own this business?

LA PRIMA ULTRAMARATHON IN EUROPA RIVOLTA SOLO AI CAMMINATORI

Un percorso che coinvolge il corpo e la mente, un viaggio per riscoprire i bellissimi paesaggi della Francigena e per vivere le emozioni che solo la natura è in grado di regalare.

Un’iniziativa, unica nel suo genere, che a passo di Trekking e Nordic Walking conduce i camminatori sull’antico percorso della Via Francigena: da Siena ad Acquapendente per ben 120 km di camminata!

L’iniziativa, in programma per il 27 e 28 ottobre 2018, è promossa a livello nazionale ed internazionale con lo scopo di far conoscere un territorio ricco di bellezze naturali ed artistiche.

Una maratona che nasce per valorizzare il turismo lento nei suggestivi luoghi toccati dalla Via Francigena; attraverso campagne e borghi dal ricco valore storico e culturale è possibile trascorrere due giorni in serenità ed in ottima compagnia.

Quello proposto dall’ultramarathon è un percorso lungo, interessante e ricco di sorprese. Da Siena inizia una tappa di 32 km. Un tracciato impegnativo che si snoda lungo le strade bianche della Val d’Arbia, con panorami caratterizzati dal profilo di Siena, e porta alla Grancia di Cuna, antica fattoria fortificata di proprietà dell’ospitale di Santa Maria della Scala. Proseguendo lungo le propaggini delle Crete Senesi, si sfiora Monteroni e si arriva a Quinciano. A breve distanza c’è il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d’Arbia e successivamente a Buonconvento, arrivo di tappa del percorso.

Due giorni all’insegna della riscoperta di paesaggi, scorci e ambienti naturali suggestivi. Un’occasione unica per gli appassionati della camminata. Da Buonconvento inizia una tappa di 32 km circa. Si sale la valle dell’Ombrone, si percorre un tratto della Cassia per Montalcino, coi vigneti del Brunello che ricoprono la collina. Lungo strade bianche si raggiunge Torrenieri, con la chiesa di Santa Maria Maddalena, citata da Sigerico. Da qui si entra nei panorami della Val d’Orcia con un tratto in salita fino a raggiungere alla collegiata di San Quirico D’Orcia.

L’impeccabile organizzazione della manifestazione prevede dei percorsi alternativi, con la possibilità di iniziare la maratona non solo da Siena, ma anche da San Quirico D’orcia e Radicofani, scegliendo così il percorso adatto alle capacità di ciascun partecipante.

Da San Quirico d’Orcia prende avvio una tappa impegnativa di 32,7 km (partenza in notturna), con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama della Val d’Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia ci porta all’antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 m. slm. Da Radicofani altra tappa impegnativa di 31,8 km. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani.

Giunti a Ponte a Rigo, Frazione di San Casciano dei bagni, si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa). L’arrivo della Ultramarathon è previsto nella piazza del Comune.

La Manifestazione, omologata e assicurata dalla F.I.A.S.P. (Federazione Italiana Amatori Sport Popolari), rientra nelle attività ludico motorie del tempo libero ed è dichiaratamente una “camminata non competitiva”.

La bellissima iniziativa è organizzata dall’Assessorato Sport e Turismo del Comune di Acquapendente e dall’Assessorato alle politiche del Turismo di Siena con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e con la collaborazione dei Comuni di Siena, Monteroni D’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’Orcia, Castiglione D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno.